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L'ansia
è una emozione di agitazione la quale, in piccola
quantità, contribuisce ad attivare ed allertare l'individuo in
situazioni di pericolo e/o nei casi in cui occorra un aumento di
attenzione ed attivazione neuro-fisiologica, ad esempio prima di un
esame. In tal caso essa non è da considerarsi una reazione emotiva
anomala.
L'ansia
è dunque rilevabile dall'innalzamento della vigilanza e del
funzionamento di sistemi fisiologici come l'aumento del battito
cardiaco, del respiro e del tono della muscolatura, i quali mettono l'organismo
all'erta circa una possibile reazione e/o
prestazione.
L'ansia
è quindi un sistema di allerta utile
alla persona, ma quando essa aumenta eccessivamente si traduce in
una surreale ed esagerata preoccupazione circa i propri pensieri,
sentimenti, comportamenti e verso il mondo esterno.
Tutto
questo porta a forte
e permanente disagio psicologico con reazioni di fuga, evitamento,
intensa paura, incapacità di fare cose semplici e a sintomi fisici
destabilizzanti come spasmi, sudorazione, sensazione di
soffocamento, vertigini, iper attivazione, blocco motorio.
Nel contesto
di molti disturbi d'ansia si manifestano Attacchi di Panico ed
Agorafobia:
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