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La caratteristica
principale della Depressione Stagionale è il presentarsi di sintomi
tipicamente depressivi in certi periodi dell'anno.
In
generale tali periodi sono l'autunno,
o l'inverno, oppure la primavera, e spesso la sintomatologia
ha un suo miglioramento e/o risoluzione in estate, anche se
sia i periodi con esordio dei sintomi, che quelli con
remissione possono variare.
Altra
caratteristica che contraddistingue la Depressione Stagionale
è data dal fatto che questo andamento oscillatorio
"esordio-remissione" dura per almeno 2 anni, senza
nessun periodo di sintomi depressivi non stagionali frapposti.
Inoltre
perché si tratti davvero di Depressone Stagionale occorre che
i sintomi depressivi stagionali non siano legati a cause psico-sociali
generatrici di stress, come ad
esempio la disoccupazione in un certo periodo dell'anno o gli
impegni scolastici come esami finali o appelli universitari
tipici di alcuni mesi.
La
Depressione Stagionale è molte volte caratterizzata anche da
diminuiti livelli di energia, da ipersonnia
e da iperfagia, ovvero un incremento di desiderio di sonno e
cibo, che provocano diminuzione delle attività ed aumento ponderale.
Sembra
che la Depressione
Stagionale sia più probabile nelle persone afflitte da Disturbo Bipolare
e nelle giovani donne piuttosto che negli uomini.
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